ON THE ROAD AUTENTICO: LE DIECI REGOLE

Il viaggio on the road è uno dei viaggi per eccellenza, quello che più di tutti ci consente di macinare kilometri e di vedere paesaggi che si cambiano e si trasformano nel corso di ogni giornata. L’on the road è emblema di libertà, di vivere ogni esperienza che il viaggio ti presenta, di emozionarti di fronte ad un’alba o di un tramonto non aspettato, di mangiare dove capiti in quel momento, di addormentarti sotto un cielo stellato.

Ma quali sono le regole d’oro per un perfetto ed autentico on the road? Ve le presento qui di seguito, selezionate dalle mie personali esperienze di on the road:

1) IL VIAGGIO ON THE ROAD DEVE PREVEDERE UN ITINERARIO DI ALMENO 1000 KM

Per intraprendere un on the road è essenziale il piacere del guidare. Se guidare è uno stress e l’unico obiettivo è arrivare nel posto selezionato, non consiglio un viaggio on the road. Questo perché la prima regola di un on the road è proprio macinare chilometri, bruciare asfalto, prevedere diverso tempo al volante attraversando molteplici paesaggi.

L’obiettivo dell’on the road non è arrivare alla meta, ma è vivere il viaggio lungo il percorso, e considerare il momento della guida come parte integrande e fondamentale di tale viaggio: guidando si guarda, si osserva e ci si emoziona.

2) PREVEDERE DAI 100 AI 300 KM NELLE TAPPE DI ALLUNGAMENTO

L’obiettivo di un on the road è visitare un ampio territorio. Ci sono on the road che attraversano più nazioni (ad esempio quello fino a Capo Nord in Norvegia, o il mitico on the road negli States), quelli che prevedono una sola ma ampia nazione (on the road in Portogallo, in Spagna, ecc..), quelli che si soffermano su parti territoriali ampie (on the road nella Spagna del Nord, in Normandia e Bretannia)

Le tappe di allungamento sono quelle che consentono lo spostamento da un posto di pernottamento ad un altro, e ciò presuppone uno spostamento notevole, in media di 100 km, ma nel caso di ampi territori come gli Stati Uniti, gli allungamenti dovrebbero essere almeno di 300 km.

3) LA DURATA DEL VIAGGIO DEVE ESSERE MINIMO 10 GIORNI ED AVERE ALMENO 5 TAPPE

Altra caratteristica del viaggio su strada, è la durata del viaggio. I due giorni o il weekend on the road è un’idea attraente, ma non è un vero on the road, quanto più visitare in macchina una località ed i suoi dintorni.

Se il presupposto è quello di visitare ampi territori in libertà, la durata non può essere al di sotto dei 10 giorni, e prevedere in questi 10 giorni, almeno 5 spostamenti lunghi con pernottamenti in località differenti.

4) NON CHIEDERTI MAI CHE ORE SONO SE NON IN DUE CASI

Mai partire con l’obiettivo di arrivare in un posto ad una certa ora: la continua abitudine di guardare l’orologio e costruire le giornate in questo modo rovina il viaggio, portando ansia e rischiando di rinunciare per strada a piacevoli tappe improvvise.
La caratteristica dell’on the road è scoprire per strada, affrontare imprevisti piacevoli o meno che siano, è decidere in corso.
Certo, questo non vuol dire non programmare un minimo l’itinerario e non considerare eventuali orari di visite o entrate in parchi e musei, ma non imporsi mai l’orario di fine giornata.

5) TIENI SEMPRE PRESENTE RISPETTO A DOVE SEI A CHE ORA NASCE E TRAMONTA IL SOLE

Le parti più emozionanti di un viaggio sono sicuramente l’alba ed il tramonto, da non perdere mai. Vedrai bellissime albe sorgere per strada, tramonti su paesaggi e spiagge infinite.

Ogni giornata ha un inizio ed una fine, ed è giusto celebrare questi due momenti in ogni tappa.

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6) PORTA CON TE UNO ZAINO, NON UNA VALIGIA

L’emblema del vero viaggio è lo zaino, comodo, pratico, facile da svuotare e riempire nel corso degli spostamenti.
Tempo fa ho intrapreso un on the road in Andalusia ed arrivando nella città di Cordoba, ho dovuto lasciare la macchina fuori dalle mura cittadine all’interno delle quali avevo prenotato il mio hostal: 3 km a piedi. Un conto è farli a piedi con uno zaino in spalla, un conto trascinarsi dietro una valigia. Quindi, zaino immancabile.

6) PORTA CON TE UNO ZAINO, NON UNA VALIGIA

L’emblema del vero viaggio è lo zaino, comodo, pratico, facile da svuotare e riempire nel corso degli spostamenti.
Tempo fa ho intrapreso un on the road in Andalusia ed arrivando nella città di Cordoba, ho dovuto lasciare la macchina fuori dalle mura cittadine all’interno delle quali avevo prenotato il mio hostal: 3 km a piedi. Un conto è farli a piedi con uno zaino in spalla, un conto trascinarsi dietro una valigia. Quindi, zaino immancabile.

7) ALLA FINE DI OGNI GIORNATA, GUARDATI I PIEDI, DEVONO ESSERE SPORCHI

I piedi o le scarpe sporchi di terra e polvere, è sinonimo di giornata vissuta. Intraprendere un trekking, un percorso, buttarsi su una spiaggia…non avere paura di sporcarti o di rovinarti lo smalto.

Liberati dai condizionamenti della quotidianità, vivi appieno le tue esperienze, torna bambino!

8) ABITUATI ALL’IMPREVISTO

Mediamente, in un viaggio per strada è da considerare la possibilità dell’imprevisto sempre in agguato, proprio perché è un viaggio che non prevede una puntigliosa precisione: sbagliare strada, trovare deviazioni, problemi con l’auto, non disponibilità in struttura.

Affronta l’imprevisto e accogli ciò che ti può portare: sbagliando strada, potresti scoprire un bellissimo posto non previsto o non conosciuto. Se l’auto si guasta per strada, magari ti offre la possibilità di vedere un bellissimo tramonto nel tentativo di aggiustarla.
Considera ogni evento negativo come qualcosa in più che ti viene offerto.

9) NON PRENOTARE TUTTE LE STRUTTURE, AFFIDATI AL CASO

Prenotando le strutture, viene data una linea troppo precisa al viaggio, non concede la possibilità e la libertà di poter deviare in corsa l’itinerario.
Non prenotare le strutture, o fallo poche ore prima di arrivare a destinazione (ormai con internet tutto è possibile).

10) NON CHIEDERTI COSA E DOVE MANGERAI LA SERA

Ultima regola dell’on the road riguarda il cibo: il cibo è viaggio, è scoperta e cultura.
Non partire con pregiudizi riguardo al cibo, prova e sperimenta sempre qualcosa di tipico e di locale.

Allora, sei pronto a partire in un bel viaggio on the road, portando con te questo piccolo vademecum?

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